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www.moldova.md
La Moldova, ufficialmente la Repubblica di Moldova (Republica Moldova) e un Paese dell’Europa orientale senza sbocco sul mare, confinante a ovest con la Repubblica di Moldova e a nord, est e sud con l’Ucraina. Il Paese e una democrazia parlamentare con un Presidente come capo di Stato e un Primo Ministro come capo del Governo. La Moldova e Stato membro delle Nazioni Unite, del Consiglio d’Europa, dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), dell’OSCE, dell’Organizzazione per la Democrazia e lo Sviluppo Economico (organizzazione internazionale regionale di quattro Paesi post-sovietici - Georgia, Ucraina, Azerbaijan e Moldova, GUAM), Comunita Stati Indipendenti (CSI), dell’Organizzazione della Cooperazione Economica del Mar Nero (Black Sea Economic Cooperation, BSEC) e altre organizzazioni internazionali. Attualmente la Moldova aspira a entrare a far parte dell’Unione Europea, e ha eseguito il primo Piano d’Azione triennale della Politica di Vicinato Europea (European Neighborhood Policy, ENP). Circa un quarto della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno.
Geografia

La parte piu estesa del Paese e compresa fra due fiumi, il Nistro e il Prut. Il ricco suolo della Moldova e il clima continentale temperato (con estati tiepide e inverni miti) hanno reso il Paese una delle regioni piu produttive dal punto di vista agricolo fin dai tempi piu antichi, e uno dei principali fornitori di derrate agricole nell’Europa sud-orientale. Il confine occidentale della Moldova e formato dal fiume Prut, che si unisce al Danubio prima di fluire nel Mar Nero. Nel nord-est il Nistro e il fiume principale: attraversa il Paese da nord a sud, e raccoglie le acque del Raut, Bac, Ichel, Botna. Lo Ialpug si riversa in uno delle foci Danubio, mentre il Cogalnic negli affluenti del Mar Nero.

Il Paese e senza sbocco sul mare, anche se molto vicino al Mar Nero. La parte settentrionale del Paese e collinare, e le cime non superano mai i 430 metri - il monte Balanesti e il punto piu alto. Le colline moldave fanno parte dell’altopiano moldavo, geologicamente e originato dalla catena montuosa dei Carpazi. Le sue suddivisioni in Moldova comprendono le colline del Nistru (le colline settentrionali moldave e la catena montuosa del Nistro-Raut), la Pianura Moldava (la valle media del Prut e le steppe di Balti), e l’Altopiano Centrale Moldavo (i gruppi di colline del Ciuluc-Solonet, e di Cornesti (il Massiccio “Codri”) - Codri significa “foreste” -, le basse colline del Nistro, la bassa Valle del Prut, e le montagne Tigheci). Nel sud il Paese e caratterizzato da una piccola pianura, la Piana di Bugeac. Il territorio moldavo a est del fiume Nistro e diviso in parte fra il cosi detto Ripiano Podolico, e in parte delle Steppe Eurasiatiche. Dal punto di vista fito-geografico la Moldova si trova fra le zone dell’Europa Centrale e dell’Europa orientale della regione Circumboreale all’interno del Regno Boreale. Secondo il WWF, il territorio moldavo puo essere diviso in tre eco-regioni: le foreste miste dell’Europa centrale, le steppe boschive dell’Europa dell’est (che ricoprono la maggior parte del del Paese), e le steppe Pontiche (nel sud e nel sud-est).
Le citta principali del Paese sono la capitale Chisinau, nel centro del Paese, Tiraspol (in Transnistria), Balti e Tighina.

La capitale

Chisinau e la capitale della Repubblica di Moldova. Si trova alla latitudine settentrionale 47°21° e alla longitudine est 28°50°. Chisinau e un importante centro amministrativo, politico, economico, scientifico, culturale e turistico della Repubblica di Moldova. I primi dati storici del nome Chisinau risalgono al 17 luglio 1436. Il nome deriva da una parola che significa “primavera, pompa, tubo”.
La citta e situata su sette colline e si estende per oltre 120 Kmq. La popolazione di Chisinau e di oltre 752 milioni. Chisinau e attraversata da due fiumi - il Bic e l’Isnovat. Il clima e continentale moderato. La citta e divisa in 5 settori: Centro, Buiucani, Botanica, Riscani e Ciocana. L’area Greater Chisinau comprende 18 aree amministrative territoriali: 1 municipalita, 6 paesi, 8 comunita e 3 villaggi. L’organo amministrativo locale e il municipio di Chisinau.

Clima

La Repubblica di Moldova e situata in una zona con un clima continentale temperato aprossimativamente a meta strada fra l’Equatore e il Polo Nord. Le quattro stagioni dell’anno sono chiaramente definite, con inverni miti e estati lunghe, con numerose giornate soleggiate. Il movimento generale della massa atmosferica dell’aria proviene principalmente dall’Atlantico nord-occidentale o dal sud-ovest. La temperatura media dell’aria da nord a sud e compresa fra +7.5 °C e +10 °C. la temperatura del suolo e compresa fra +10 °C e +12 °C. Ci sono 2060-2360 ore di sole all’anno in Moldova; si registrano 160-200 giorni all’anno con temperature sopra lo zero; e le precipitazioni sono comprese fra 370 e 560 mm/anno e piu del 10% cade sotto forma di neve, che si puo sciogliere spesso durante l’inverno.

L’inverno in Moldova e moderato, con una temperatura media in gennaio compresa fra -5 e -3 °C. Alcuni giorni puo precipitare fra -15 e -20 °C, e nel caso di un’intrusione della massa dell’aria artica anche a -35 °C. la primavera non e stabile, per il numero di giornate soleggiate e la temperatura in aumento. In maggio la temperatura e intorno ai +15 °C, diminuendo il rischio di gelate tardive.
L’estate e calda e lunga, con lunghi periodi di siccita. La temperatura media a luglio e fra 19.5 e 22 °C, ma qualche volta puo raggiungere i 35 - 40 °C. Le piogge estive sono nella maggior parte dei casi forti e di breve durata, e in alcuni casi provocano inondazioni locali.
Anche l’autunno e mite e lungo, chiamato l’“estate indiana”. A novembre la temperatura media cade a 5-3 °C e puo portare le prime nevicate e gelate.

Relazioni esterne

Dopo aver conquistato l’indipendenza dall’Unione Sovietica, la Moldova ha instaurato relazioni con gli altri Paesi europei. Il percorso verso l’integrazione con l’Unione Europea e la neutralita definisce le linee guida della politica estera del Paese. Oltre a far parte della partnership NATO per il programma di pace, la Moldova e membro anche delle Nazioni Unite, dell’OSCE, del Consiglio di Cooperazione del Nord Atlantico, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la Francofonia e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nel 2005 la Moldova e l’UE elaborarono un piano d’azione che mirava a migliorare la cooperazione.

Nel giugno 2007 il Vice Presidente del Parlamento moldavo Iurie Rosca firmo un accordo bilaterale con il Parlamento Internazionale per la Sicurezza e la Pace, un’organizzazione intergovernativa per la promozione della pace mondiale, che ha sede in Italia. Dopo la Guerra in Transnistria, la Moldova ha cercato una risoluzione pacifica al conflitto nella regione collaborando con la Repubblica di Moldova, l’Ucraina, e la Russia, cercando la mediazione internazionale, e cooperando con l’OSCE e le missioni d’inchiesta e di osservatori dell’ONU. Il Ministro degli Esteri della Moldova, Andrei Stratan, ha affermato piu volte che le truppe russe che stazionano nella regione separatista non hanno l’appoggio del Governo moldavo e ha invitato loro ad allontanarsi “in maniera completa e incondizionata”.

Divisioni amministrative

La Moldova e divisa in trentadue distretti (raioane, singolare:rayon); tre municipalita (Balti, Chisinau, Bender); e due regioni autonome (Gagauzia e Transnistria). Le citta di Comrat e Tiraspol, sedi amministrative dei due territori autonomi hanno pure lo status di municipalita. Lo status definitivo della Transnistria e ancora in discussione, dato che il governo centrale non controlla quel territorio.

Economia

La Moldova gode di un clima favorevole e di una buona terra agricola, ma non possiede giacimenti minerari importanti. Per questo l’economia dipende pesantemente dall’agricoltura, prima di tutto frutta, verdura, vino e tabacco. In seguito alla caduta dell’Unione Sovietica l’economia ha subito una drammatica recessione, e nonostante una piccola ripresa a partire dal 2000, resta uno dei Paesi piu poveri d’Europa.

Valuta
<http://en.wikipedia.org/wiki/Moldovan_leu>

La valuta nazionale e il “Leu” moldavo. Il nome della valuta deriva dalla Repubblica di Moldova e significa “leone”.

Curiosita sul “Leu”
sul fronte di ciascuna banconota e rappresentato un unico uomo - il piu famoso sovrano della Moldova - Stefan cel Mare (Stefano il Grande).
-sul retro della banconota da 100 lei e rappresentata la fortezza di Bendery, m si tratta di un errore di stampa, dato che la parola Thighina dovrebbe essere scritta senza la prima “h” - Tighina.
-Le prime due righe della ballata di Miorita - «Pe-un picior de plai, Pe-o gura de rai…»,, sono riportate nel cerchio bianco sul fronte di ciascuna banconota.
-Sul retro della banconota da 1000 lei e rappresentato il palazzo della Presidenza, anche se e riportato che si tratta del palazzo del Parlamento. Questo perche quando le banconote vennero stampate la prima volta nel 1992 l’edificio in questione era il palazzo del Parlamento, in seguito diventato il palazzo della Presidenza.


Banconote: 1 Leu, 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000 Lei.
Monete: 1, 5, 10, 25, 50 bani. (1 Leu = 100 bani).
Se vuoi vedere le particolarita (specimens) delle banconote e monete visita il sito internet della Banca Nazionale moldava:
www.bnm.org

Cultura

Situata geograficamente in un incrocio di culture, latine, slave e altre ancora, la Moldova ha arricchito la propria cultura adottando e mantenendo alcune tradizioni dalle civilta confinanti e da altre fonti.
Il patrimonio culturale del Paese e caratterizzato da numerose chiese e monasteri costruiti dal sovrano moldavo Stefano il Grande nel XV secolo, grazie ai lavori dei tardo rinascimentali metropoliti Varlaam e Dosoftei, e quelli di studiosi come Grigore Ureche, Miron Costin, Nicolae milescu, Dimitrie Cantemir, Ion Neculce. Nel XIX secolo, i moldavi provenienti dai territori del Principato medioevale di Moldavia, poi suddiviso fra Austria, Russia, e lo Stato vassallo ottomano di Moldavia (dopo il 1859, Repubblica di Moldova), hanno contribuito maggiormente alla creazione della moderna cultura Romena. Fra questi c’erano molti Bessarabiani, come Alexandru Donici, Alexandru Hajdeu, Bogdan Patriceicu Hasdeu, Constantin Stamati, Constantin Stamati-Ciurea, Costache Negruzzi, Alecu Russo, Constantin Stere, Mihai Eminescu, un poeta tardo-romantico, e Ion Creanga, uno scrittore, sono i piu influenti artisti romeni del linguaggio, considerati scrittori nazionali sia in Repubblica di Moldova che in Moldova. La Moldova ha dato I natali ad artisti I cui lavori sono riconosciuti a livello mondiale: compositori (Gavriil Musicescu, Stefan Neaga, Eugen Doga), scultori (Alexandru Plamadeala), e architetti (Alexey Shchusev, un architetto Moldavo nato in Russia).
Nel campo della musica popolare, la Moldova ha prodotto la boyband O-Zone, che e diventata famosa nel 2004, con la hit Dragostea Din Tei, nota anche come "la canzone Numa Numa ".

Il gruppo etnico moldavo, che rappresenta il 78.3% della popolazione, parla romeno e condivide la cultura romena. La loro cultura e stata influenzata anche dalla cultura bizantina (attraverso l’ortodossia orientale). Nel Paese sono presenti anche importanti minoranze etniche. I gagauzi, 4.4% della popolazione, sono l’unica popolazione turco-cristiana. Greci, armeni, polacchi, ebrei, ucraini, benche non numerosi, sono presenti fin dagli inizi del XVII secolo, e hanno lasciato importanti tracce culturali. Il XIX secolo ha assistito all’arrivo di tanti altri ucraini e ebrei dalla Podolia e dalla Galizia, cosi come nuove comunita, come i lipovani, I bulgari e i tedeschi. Nella seconda parte del XX secolo, la Moldova ha assistito a una massiccia immigrazione dall’Unione Sovietica, che ha portato molti elementi della cultura sovietica. Nel Paese sono presenti importanti gruppi di russi (6%) e ucraini (8.4%). Il 50% degli ucraini, il 27% dei gagauzi, il 35% dei bulgari, e il 54% di gruppi etnici piu piccoli parlano russo come prima lingua. In totale, in Moldova ci sono 541 000 persone (16% della popolazione) che parlano russo come prima lingua, compresi 130 000 Moldavi. Solo 47 000 minoranze etniche usano il moldavo/romeno come prima lingua.

Lingue

La Costituzione della Moldova dichiara che il moldavo e la lingua ufficiale, mentre la Dichiarazione d’Indipendenza della Repubblica di Moldova definisce il romeno la lingua ufficiale, La Legge Statale sulla Lingua del 1989 parla di un’identita linguistica moldavo-romena. Nel 2003, il governo moldavo ha adottato una concezione politica nazionale che dichiara che una delle priorita della politica nazionale della Repubblica di Moldova e la garanzia dell’esistenza di una lingua moldava. (Vedi anche la Controversia sull’identita nazionale in Moldova). Il russo ha lo status di “lingua di comunicazione interetnica”, e resta largamente usata a tutti i livelli della societa e dello Stato. La concezione politico-nazionale afferma che il bilinguismo russo-moldavo e caratteristico della Moldova. Il gaugazo e l’ucraino sono parlati da significativi gruppi di popolazione a livello regionale e gli viene garantito lo status di lingue ufficiali insieme al russo, in Gaugazia e Transnistria rispettivamente.

Tradizioni

La Moldova e un Paese europeo, con una ricca storia etnica. La maggior parte della popolazione e di etnia moldava (romena), ma anche altre minoranze vivono nel terrritorio: ucraini, bulgari, gaugazi, russi, tedeschi, greci, e altri. In Moldova molte tradizioni sono antiche di secoli. E difficile credere che il carattere multi-etnico del Paese esiste ancora all’interno delle tradizioni popolari. Inoltre queste ultime sono state arricchite con nuovi elementi, dando loro nuove sfumature e trasformandole in un originale mix di costumi, rituali, e folklore presente nei villaggi moldavi. Nonostante le differenze di nazionalita, le persone qui hanno la qualita piu importante - l’Ospitalita. In Moldova ogni ospite e accolto con un calore speciale. Il padrone di casa offrira al suo ospite sempre il rinomato vino moldavo e i migliori piatti di cibo. Generalmente gli ospiti sono invitati nella “Casa Mare” (stanza grande) - la tipica stanza presente in tutte le case dove le persone si riuniscono. Ci sono molte festivita in Moldova a cui tutti partecipano.
Le festivita invernali, per esempio, sono caratterizzate da cartoline, auguri calorosi, scenette rappresentate sia da bambini che adulti, per annunciare con gioia l’arrivo del Nuovo Anno. Tutti aspettano Babbo Natale che arriva in una slitta piena di regali. Soprattutto I bambini si preparano a quest’evento: indossano costumi e maschere di fogge diverse e si esibiscono di fronte all’Albero di Natale. Di fatto, in quel periodo le vacanze, che seguno il tradizionale calendario agricolo, coincidono con la festivita cristiana del Natale. Un’altro importante festivita tradizionale e il “Martisor” - il simbolo della primavera. In marzo tutti in Moldova portano sul vestito due pezzi di stoffa bianca e rossa cuciti insieme, che rappresentano la rinascita della natura.
In primavera la festivita piu importante per il nostro popolo e la festivita religiosa della Pasqua. Per questa celebrazione le persone preparano per tempo i piatti piu prelibati: la Torta di Pasqua, uova dipinte e il vino migliore. Nel corso del tempo le uova dipinte sono diventate oggetti di artigianato artistico. Molti degli eventi tradizionali nel nostro Paese rappresentano un amalgama di elementi caratteristici dei calendari agricoli, religiosi e civili, un mix che e stato trasformato in una fonte permanente di buona volonta, calore e ospitalita in Moldova. Durante queste festivita gli ospiti in Moldova possono partecipare a una vasta gamma di eventi culturali: concerti “Martisor”, “Ciresar”, “Maria Biesu Invita”, ecc., spettacoli, parate, manifestazioni pubbliche nel Giorno dell’Indipendenza, per il giorno della “Limba Noastra”, le feste dei villaggi e paesi, ecc. Nei giorni della vendemmia vengono organizzate fiere tradizionali nei paesi e nei villaggi. Soprattutto durante queste festivita i turisti possono avvicinarsi al folklore e all’artigianato artistico nazionale.
Non possiamo parlare di Moldova senza nominare le tradizioni familiari: matrimoni, celebrazioni, ecc., che diventano veri e propri spettacoli realizzati dai convenuti. Nei villaggi moldavi i “sezatorile” sono i tradizionali incontri sociali, soprattutto in inverno, dove le persone cantano, ballano, e realizzano prodotti di artigianato.
Si dice giustamente che ogni ospite nella “Casa Mare” moldava e un vero amico.

Industria vinicola

La Moldova e famosa per I suoi vini. Per molti anni la viticoltura e la vendemmia sono stati la principale occupazione della popolazione Prova di questo e presente nella memoria storica e nei documenti, nel folklore, e nella lingua parlata.
Il Paese ha una ben sviluppata industria vinicola. Ha una superficie di vitigni di 147 000 ettari, dei quali 102 500 sono usati per la produzione commerciale. La maggior parte della produzione vinicola del Paese e fatta di esportazioni. Molte famiglie hanno le proprie ricette e le vigne sono tramandate di generazione in generazione.

Cibo e bevande

La Moldova e ricca di suolo fertile e di persone laboriose e altruiste. La natura e molto generosa in Moldova, e offre abbondanti raccolti d’uva, frutta, verdura, carne, latte e cereali, e tutti sono utilizzati nella nostra cucina tradizionale. Il suolo fertile e i metodi agricoli tradizionali rendono possibile la coltivazione di differenti materie prime ecologicamente pure. La cucina moldava ha avuto una forte influenza sui piatti tradizionali delle altre nazionalita che vivono sul territorio. Contemporaneamente alcuni elementi della cucina moldava hanno subito l’influenza delle cucine ucraina, bulgara, gagauza e russa, e della cucine greca e turca alcuni secoli fa.
Gli ingredienti usati nei piatti tradizionali sono: una varieta di verdure come pomodori, peperoni verdi, melanzane, cavolo bianco, fagioli, cipolle, aglio, ecc. Le verdure sono usate per le insalate e le salse; sono cotte al forno, marinate, salate, e inscatolate, si tratta di una vera e propria arte culinaria. Il granoturco e la farina di granoturco donano un colore speciale ai piatti tradizionali, come zuppe, biscotti, cereali, e bevande analcoliche. Il piatto piu famoso e la “mamaliga” - una polenta caratterizzata da un gusto fine e delizioso. La “mamaliga” e servita con carne stufata, formaggio, carne fritta, panna, ecc.
La carne cucinata come primo e secondo piatto occupa un posto speciale nella cucina moldava. I piatti piu famosi sono la zuppa di pollo, il goulash, la carne arrosto, gli involtini di carne macinata e grigliata, ecc. Molti piatti di carne sono grigliati sulla carbonella. Ma prima di procedere alla cottura la carne e condita in maniera appropriata.
Non c’e festivita senza involtini di cavolo, gelatina di carne, tagliatelle, ecc. Il tavolo tradizionale non e completo senza biscotti, sformati e torte servite con sciroppi e frutta.
Nelle varie parti della Moldova ci sono cucine locali. Nell’est gli ucraini preferiscono il borsh, nel sud I bulgari possono offrire una deliziosa salsa di pollo - mangea, mentre i gagauzi possono servire la sorpa - una zuppa di montone speziata, e i russi offriranno i tradizionali pelmeni - una sorta di ravioli lessati con la carne.
La cucina e servita con una varieta di bevande tradizionali: frutta stufata, succhi, e bevande alcoliche come: vino, brandy, “tuica” - un brandy di prugna, ecc.
I vitigni coltivati in Moldova sono una tradizione antica di secoli. I famosi vini moldavi sono noti e apprezzati a livello locale e oltre i confini nazionali. I vini possono essere secchi, dolci e forti, sono caratterizzati da un bouquet variegato di aromi e colori. Per la produzione di vini europei si usa: Savignon, Cabernet, Moscato, ecc, ma anche varieta moldave: Feteasca, Rara Nera, Moldova, ecc.
Bevande forti come il brandy di prugne sono prodotti utilizzando metodi tradizionali.
Degustazioni di vini sono offerte nelle principali cantine moldave.

Religione

In base al censimento del 2004 i Cristiani Orientali Ortodossi, che costituiscono oltre il 90% della popolazione moldava non devono dichiarare a quale delle due chiese appartengono. La Chiesa Ortodossa Moldava, autonoma e subordinata alla Chiesa Ortodossa russa, e la Chiesa Ortodossa di Bessarabia, autonoma e subordinate alla Chiesa Ortodossa Romena, dichiarano entrambe di essere le chiese nazionali del Paese.

Festivita officiali

1 gennaio Nuovo Anno
7 gennaio Natale ortodosso
8 marzo Giornata Internazionale delle Donne
27 aprile Pasqua Ortodossa
1 maggio Giornata Internazionale dei Lavoratori
5 maggio Pasqua della memoria
9 maggio Giorno della Vittoria (II Guerra Mondiale)
27 agosto GIORNATA NAZIONALE
31 AGOSTO Limba Noastra (Giornata Nazionale della Lingua)

Regione della Moldova - Transnistria

ulteriori informazioni www.pridnestrovie.net
La Transnistria, nota anche con il nome di Trans-Dniester, Transnistria e Pridnestrovie, ufficialmente la Repubblica Moldava di Pridnestrovie (RMP), e una repubblica separatista all’interno dei confini internazionalmente riconosciuti della Moldova, con lo status officiale di territorio autonomo. Benche non sia riconosciuta da alcuno Stato o organizzazione internazionale o dal governo moldavo, e di fatto indipendente e funziona come uno Stato. E organizzata come repubblica presidenziale, con un proprio governo, parlamento, esercito, polizia, e sistema postale. Le sue autorita hanno adottato una Costituzione, una bandiera, un inno nazionale, e uno stemma.
La Transnistria e situata principalmente in una striscia di terra fra il fiume Nistro e l’Ucraina. Dopo la dissoluzione dell’URSS la Transnistria ha dichiarato l’indipendenza scatenando una guerra contro il governo moldavo, guerra iniziata nel marzo 1992 e conclusa nel luglio dello stesso anno con un cessate il fuoco. In base a quanto previsto nell’accordo, una Commissione Congiunta di Controllo Tripartita (Russia, Moldova, RMP) supervisiona agli accordi di sicurezza nella zona demilitarizzata, che comprende 20 localita in entrambe le rive del fiume. Nonostante il cessate il fuoco lo status politico del territorio resta insoluto, e la Transnistria e da allora di fatto indipendente.
La Transnistria e spesso paragonata a altre regioni post sovietiche caratterizzate da conflitti congelati come Nagorno-Karabakh, Abkhazia, e l’Ossezia del sud.
Regioni della Moldova - Gagauzia

ulteriori informazioni www.gagauzia.md
La Gagauzia, o Gagauz-Yeri, e una regione nel sud della Moldova composta principalmente da 150 000 Gagauzi, un gruppo etnico turco ma tradizionalmente di religione cristiano-ortodossi. La regione ha ottenuto lo status di autonomia grazie a una legge moldava promulgata nel 1995 che prevede il diritto di determinare indipendentemente il proprio status politico, economico, e culturale. Comrat e la capitale della regione.
La base dell’economia gagauza e l’agricoltura, la viticoltura in particolare. I principali prodotti esportati sono il vino, i girasoli, bevande analcoliche, lana, pelle e tessuti. Ci sono dodici aziende vinicole che producono annualmente oltre 400 000 tonnellate. Ci sono anche due fabbriche d’olio, due fabbriche di tappeti, un’azienda di prodotti da macelleria, e una fabbrica di bevande analcoliche. Ci sono 451 chilometri di strade in Gagauzia, delle quali l’82% sono asfaltate. La Turchia ha concesso un prestito 35 milioni di dollari alla Moldova per migliorare la rete stradale della Gagauzia.